Poliambulatorio Medico Riabilitativo Corbetta

Poliambulatorio Medico Riabilitativo Corbetta

 

Psicologo Corbetta

 

Psicologo a Corbetta

Un supporto psicologico può essere richiesto come sostegno per fronteggiare dei momenti di difficoltà esistenziale oppure psicologici. Alla comparsa di alcuni sintomi di disturbo psicologico, quindi, è consigliabile chiedere aiuto ad un professionista della salute mentale.

Che sia per affrontare delle sfide e dei cambiamenti in atto, così come nel caso di veri e propri disturbi psicologici, il disagio emozionale spesso si manifesta rendendo difficile e faticosa la quotidianità.

Per questo è fondamentale rivolgersi ad uno psicologo in grado di valutare ogni difficoltà, per poi predisporre la giusta strategia di psicoterapia o trattamenti correlati.

Prendersi cura del proprio benessere mentale è importante, grazie al supporto di psicologi professionisti in grado di assistere il paziente durante un percorso di approfondimento delle problematiche e di guarigione.

È necessario superare pregiudizi o  paure, e chiedere aiuto nei momenti più difficili, per risolvere le problematicità psicologiche tramite un percorso terapeutico costituito principalmente dal colloquio psicologico, definito anche seduta psicologica.

Presso il Poliambulatorio Medico Riabilitativo Corbetta è possibile prenotare una prima seduta con lo psicologo. Un ascolto iniziale è fondamentale, per avere una diagnosi e una consulenza, soprattutto se ci si rivolge ad uno psicologo nel caso siano presenti stati di ansia, depressione, fobie o altri disturbi relazionali e sociali.

Una consulenza psicologica è auspicabile anche nei momenti evolutivi della vita che comportano dei cambiamenti, e la ricerca di nuovi equilibri (trasloco, fine di un matrimonio, adolescenza, inizio della terza età, etc.).

Per questo, sapere come trovare uno psicologo adeguato significa analizzare già da sé quale situazione si vive. Uno psicologo dedicato ad un problema fobico sarà ovviamente diverso da quello che può fornire un supporto nel periodo della gravidanza, oppure dopo un lutto – eventi della vita che creano dei cambiamenti ma ben diversi da problemi patologici più estesi.

Colloquio clinico classico

Lo psicologo effettua un primo colloquio psicologico, valutando se indirizzare il paziente verso un percorso di terapia psicologica, oppure decidere di indirizzarlo verso uno specialista differente, a seconda del problema emerso.

Nel dialogo della seduta di colloquio psicologico possono emergere conflitti, emozioni, pensieri negativi, tensioni, paure e angosce, che rappresentano la base per un lavoro di conoscenza della propria psiche e delle sue difficoltà.

Lo psicologo è una figura di riferimento per il sostegno psicologico che si sviluppa di seduta in seduta, con percorsi a volte anche brevi, mirati a modificare schemi mentali, comportamenti e situazioni di sofferenza emotiva.

Le prime sedute di colloquio conoscitivo, sono la base per un percorso che affronta temi sempre più importanti per la guarigione del paziente.

Le difficoltà interiori si affrontano con il dialogo all’interno del colloquio psicologico, in cui si individuano i problemi e si definiscono gli obiettivi da raggiungere per il miglioramento del benessere mentale.

Il colloquio psicologico, si avvale del dialogo, interpretazioni di sogni, colloqui su eventi o segnali importanti del quotidiano. Durante il colloquio psicologico si può parlare di un evento che scatena difficoltà relazionali, paure che ci perseguitano, relazioni familiari o amicali che ci condizionano.

Ogni argomento può essere affrontato secondo prospettive che lo psicologo ritiene idonee per un percorso di benessere. Il dialogo e il confronto sono continui, e si ragiona insieme sui problemi, individuando ciò che impedisce di trovare una soluzione o la agevola, per poter arrivare ad un miglioramento psicologico globale.

All’interno di un percorso psicologico, ogni paziente porta problemi differenti, vissuti altrettanto diversamente con emozioni, ricordi, convinzioni, che rendono ogni colloquio differente. Per questo, una prima seduta di orientamento è importante anche per capire se sarà necessaria una terapia continuativa, con incontri in orari e giorni ben definiti – ad esempio, si può fissare il colloquio settimanale o bisettimanale.

È bene ricordare che tutto ciò che viene detto durante la seduta è soggetto al segreto professionale. Nel caso in cui la terapia sia familiare e coinvolga dei bambini o adolescenti, lo psicologo di solito predispone un primo colloquio con i genitori e poi, successivamente, coinvolge i più piccoli.

Tecniche di rilassamento e consapevolezza

In alcuni casi il colloquio clinico e terapeutico può essere affiancato anche da tecniche di rilassamento, fondamentali nel caso di disturbi d’ansia, come le tecniche immaginative, gli esercizi di respirazione, tecniche di mindfulness, etc.

Le sedute possono diventare occasioni di psico-educazione e consapevolezza, che lo psicologo predispone per aiutare il paziente ad apprendere nuovi schemi di pensiero e azione, comprendere pensieri automatici e segnali del corpo.

Tali esercizi possono essere anche imparati e poi svolti per conto proprio, per mettere in pratica quanto appreso durante la seduta con tecniche di rilassamento  psicologiche.

L’approccio tramite mindfulness simboleggia la consapevolezza al momento presente e al proprio stato psicologico e psicofisico, e si ispira alla meditazione di origine orientale, principalmente quella di tradizione buddista.

La meditazione di consapevolezza, propone un modo di vedere e percepire la realtà che ci aiuta a metterci in una relazione con il disagio psicologico in modo differente. Per risolvere o prevenire la sofferenza interiore, si spinge l’individuo ad una accettazione del sé tramite una maggiore consapevolezza della propria esistenza, delle proprie sensazioni e percezioni, pensieri e azioni conseguenti. I pensieri negativi che spesso sono presenti negli stati depressivi o ansiosi, possono essere colti con un auto-monitoraggio e modificati con pensieri che, invece, vanno a migliorare la capacità di ripresa psicologica e di fiducia in sé  e nella proprie potenzialità.

Trattamenti specifici

Durante un percorso di consapevolezza e crescita psicologica, è possibile anche effettuare dei massaggi psicosomatici ed altre tecniche corporee, in grado di migliorare lo stato di benessere.

I massaggi psicosomatici, sono utilizzati per sciogliere i blocchi muscolo-articolari dovuti alla difficoltà di rilassarsi, e presentano della ampie possibilità per chi somatizza sul corpo alcuni disagi emozionali.

L’obiettivo è quello di ripristinare l’equilibro psicofisico combattendo lo stress e avvicinandosi alla dimensione emozionale del paziente. Lo psicologo si concentra sulle reazioni somato-psichiche per favorire la consapevolezza del paziente sulle proprie modalità di somatizzazione, dovute a tensioni, relazioni conflittuali, reazioni neuro-muscolari al disagio psicologico.

All’interno di una terapia bioenergetica, inoltre, si svolge anche un lavoro con classi di esercizi bioenergetici che lavorano sulla respirazione e sul movimento, la postura e le reazioni fisiche rispetto alle emozioni e agli eventi.

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